LE PAROLE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Si apre con la A di Accordo di Parigi e si chiude con la Z di Zoonosi la seconda edizione di “Lessico e nuvole: le parole del cambiamento climatico”, guida linguistica e scientifica redatta da 82 ricercatori e esperti dell’Università di Torino, del Politecnico di Torino e del CNR appena pubblicata e disponibile online sul sito zenodo.org. Oltre 220 vocaboli per orientarsi nel dibattito sulle questioni più attuali legate al riscaldamento globale, con l’introduzione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa. Un progetto nato lo scorso anno dalla volontà e dall’esigenza di valorizzare la ricerca sviluppata nell’Ateneo anche per rispondere alla domanda di chiarezza e condivisione da parte degli studenti che appartengono al movimento Fridays For Future.

Quasi 500 pagine davvero preziose per chi si occupa di ambiente, ma anche per chi vuole capire. Un dizionario attualissimo. L’Accordo di Parigi, con cui si apre appunto la guida, si è svolto esattamente cinque anni fa. Il 12 dicembre 2015 centonovantacinque Paesi sottoscrissero l’impegno a firmare i cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale. Ma da allora solo tre nazioni hanno adottato piani conformi agli obiettivi di Parigi: Marocco, Costa Rica e Gambia. Con il forte rischio di superare i fatidici due gradi già nel 2026. E la chiusura con la Zoonosi è in strettissima relazione con quanto stiamo vivendo quest’anno. Di cosa si tratta? Di una malattia che per sua natura, avendo colpito una o più specie di animali, può interessare a sua volta gli esseri umani. L’esempio più lampante lo stiamo sperimentando con la pandemia da SARS-CoV-2 in atto.

Alluvioni, fusione dei ghiacciai e mega incendi sono conseguenze del cambiamento climatico in corso. Ma anche termini come antropocene, economia circolare, giustizia climatica, tipping points, transazione energetica stanno diventando di uso comune. E questa sorta di dizionario approfondisce e aiuta a far comprendere a fondo come si stanno modificando gli equilibri naturali e come deve cambiare il nostro modo di vivere, produrre e consumare se vogliamo davvero essere protagonisti della salvaguardia del nostro pianeta e degli esseri umani. Il tutto partendo da un linguaggio corretto e condiviso. Perché la scienza può essere chiara e comprensibile a tutti, pur nel rispetto della complessità del tema.

Un percorso di lettura – ma anche uno strumento utile per le aziende che oggi sempre di più hanno intrapreso un percorso sulla strada della sostenibilità – che ruota attorno a termini come bilancio di massa, Agenda 2030, ciclo del carbonio, classificazione energetica, climate change, eco-ansia, effetto serra, finanza sostenibile, Green Deal, infodemia, spillover…  Insomma, un’ottima idea per Natale.

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